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Candidarsi o non candidarsi ? Questo è il dilemma !

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Candidarsi o non candidarsi ? Questo è il dilemma !

La tecnologia è ormai entrata a far parte della nostra quotidianità, ha cambiato le nostre abitudini e ha cambiato anche i metodi di ricerca lavoro.

Se prima dell’avvento di internet la ricerca di un impiego si effettuava solo tramite le agenzie interinali e i centri per l’impiego, oggi oltre che i metodi tradizionali, ci si affida alle piattaforme di ricerca del lavoro on-line.

Sicuramente questo nuovo metodo, ha permesso di aver accesso a più opportunità lavorative, oltre che a far risparmiare tempo in una società sempre “di corsa”. Ogni novità però non porta con se solo aspetti positivi, ma anche negativi.

Vi daremo alcuni consigli per evitare di perdere tempo, o peggio ancora incorrere in falsi annunci di lavoro e dunque in truffe.

  • Deve essere sempre presente il mittente dell’annuncio: l’art. 9 dlgs. 276/2003 rende noto che in Italia è illegale pubblicare annunci di lavoro in forma anonima.
  • Gli annunci che non hanno il nome dell’azienda: Deve essere sempre presente una buona descrizione del settore in cui opera la società e dell’attività che svolge, a meno che non siano annunci pubblicati dalle Agenzie Interinali, che svolgono la funzione intermediari.
  • Deve essere sempre indicato il tipo di mansione: Le aziende serie prestano molta attenzione alla ricerca del personale, pertanto pubblicheranno annunci in cui verrà descritto in modo molto dettagliato la mansione che dovrà svolgere il candidato, unitamente ai requisiti professionali e personali necessari per svolgere la mansione.
  • Diffidate da chi promette guadagni troppo facili: È meglio scartare a priori annunci che promettono guadagni troppo facili senza competenze specifiche.
  • Diffidate da chi vi chiede documenti: State molto attenti quando vi chiedono di fornire i vostri documenti, come carta d’identità o codice fiscale. Le aziende serie, non vi chiederanno mai i documenti, se non in sede di colloquio o addirittura solo ad effettiva assunzione. Pertanto diffidate da chi vi chiede documenti personali on-line, perché il rischio che si tratti di una truffa o nell’ipotesi peggiore di furto d’identità è alto.
  • Lavoro previo corso di formazione a pagamento: La formazione dei dipendenti, ricordatevi, è sempre a carico del datore di lavoro. Nella maggior parte dei casi si tratta di una truffa in cui vi promettono un lavoro sicuro e ben retribuito, solo a seguito della frequentazione del “corso di formazione X” a pagamento. Cosa succede poi ? Accettate, pagate la quota di iscrizione al corso e poi magicamente l’azienda “x” si volatilizza nel nulla.
  • I Social Network: le piattaforme più insidiose per la ricerca lavoro. Se vi contattano attraverso piattaforme social come Facebook, Instagram o LinkedIn o altre meno “famose”, prestate SEMPRE attenzione e verificate con una piccola ricerca sul web se l’azienda è seria o meno.

Non ci resta che augurarvi buona fortuna per la vostra ricerca. Rimanete sintonizzati con noi perché a breve uscirà una nuova rubrica !