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Decreto Cura Italia: sostegno imprese e famiglie

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Decreto Cura Italia: sostegno imprese e famiglie

Nella data odierna sono state approvate le nuove misure con il decreto “Cura Italia” a sostegno di famiglie e imprese, sostegno alla sanità, sostegno al lavoro e alla liquidità.

Vediamo insieme quanto emerso dalla conferenza stampa che si è tenuta pochi minuti fa:

Sostegno alle famiglie

Il primo sostegno rivolto alle famiglie è quello dei cosiddetti “congedi speciali”, ovvero assenze giustificate e retribuite per i dipendenti che dovranno assentarsi per gestire i figli a casa da scuola:

  • 15 giorni di congedo, da dividere tra mamma e papà per i genitori
  • I congedi saranno validi dal 5 marzo per tutti i dipendenti
  • Congedo per chi assiste parenti in possesso della 104 aumentato da 3 a 12 giorni

In alternativa alle misure sopra citate i genitori lavoratori dipendenti con figli sotto i 12 anni potranno richiedere:

  • voucher baby-sitter: nel limite massimo complessivo di 600 euro e viene erogato mediante il libretto famiglia.
  • voucher per medici, infermieri, tecnici sanitari e ricercatori: nel limite massimo complessivo di 1000 euro ( senza limiti di età)

Bonus sostegno cittadinanza

Rimangono attivi tutti i bonus a sostegno della cittadinanza come:

  • Reddito di cittadinanza
  • Naspi
  • e tutti gli altri bonus a sostegno della cittadinanza

Rinvio del pagamenti dei contributi Inps per il lavoro domestico

Per tutte le famiglie che hanno assunto dipendenti per il lavoro domestico (colf, badanti ecc..):

  • Sospensione del pagamento dei contributi Inps in scadenza dal 23 febbraio al 31 maggio, potranno essere pagati dopo il 10 giugno.

Il pagamento sarà al netto di sanzioni e interessi.

Premio 100 euro a chi lavora in sede

È previsto poi un premio di 100 euro per il mese di marzo 2020 ai lavoratori dipendenti, pubblici e privati, che abbiano continuato a lavorare nella sede di lavoro.

  • Il premio spetta a chi guadagni non più di 40mila euro l’anno ed è esentasse.

Viene dato in via automatica dal datore di lavoro, nella busta paga di aprile o entro il conguaglio di fine anno.

Partite iva: 600 € una tantum

  • Per le partite iva è previsto un assegno di 600 euro per il mese di marzo.
  • L’assegno sarà eventualmente prorogato anche per il mese di aprile, in base all’andamento dell’emergenza.
  • Slittamento delle scadenze fiscali di Iva e Irpef (la data era quella di oggi).

Decreto cura italia: Cassa integrazione in deroga

La cassa integrazione in deroga per tutti i lavoratori di imprese, anche quelle “micro” fino a 5 dipendenti, incluso il settore agricolo, non coperte dagli attuali ammortizzatori sociali: il sussidio assicurerà fino a nove settimane di integrazione salariale.

Si rafforza anche il fondo di integrazione salariale (il Fis), un altro strumento di sostegno al reddito in caso di cessazione o sospensione dell’attività lavorativa.

Sempre sul fronte ammortizzatori, un’altra novità riguarda la cassa integrazione ordinaria: viene introdotta una causale unica speciale, «emergenza Covid-19», per assicurare la semplificazione delle procedure d’accesso.

Seguiranno aggiornamenti non appena verrà pubblicato il testo integrale del decreto “Cura Italia” sulla Gazzetta Ufficiale.

Trovate tutte le news sull’emergenza corona virus cliccando qui

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