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Faq Decreto Rilancio: aziende

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Faq Decreto Rilancio: aziende

Continuiamo a rispondere alle vostre domande sul Decreto Rilancio, in particolare le Faq di oggi si concentreranno sui quesiti posti dalle nostre aziende clienti.

Faq Decreto Rilancio: aziende

1. Il datore di lavoro può richiedere l’effettuazione di test sierologici ai propri dipendenti?

Sì, ma solo se disposta dal medico competente e, in ogni caso, nel rispetto delle indicazioni fornite dalle autorità sanitarie, anche in merito all’affidabilità e all’appropriatezza di tali test.

Il medico competente terrà conto del rischio generico dal Covid-19 e adotterà i mezzi diagnostici adeguati, al fine del contenimento della diffusione del virus e della salute dei lavoratori.

2. Nel Decreto legge c.d. Rilancio è previsto l’estensione del numero di giorni di permesso Legge 104/1992, come è avvenuto nel Decreto legge c.d. Cura Italia?

Sì, anche per i mesi di maggio e giugno 2020 è previsto l’incremento di ulteriori 12 giorni da fruire nell’accordo dei predetti due mesi, in aggiunta ai 3 giorni di permesso ordinari mensili.

3. I periodi nei quali il lavoratore fruisce degli ammortizzatori sociali o dei congedi parentali connessi all’emergenza epidemiologica Covid-19, ha diritto al credito Irpef c.d. bonus Renzi?

Sì, il Decreto legge c.d. Rilancio riconosce per l’anno 2020 il bonus, per evitare ulteriori penalizzazioni ai lavoratori interessati dagli ammortizzatori sociali.

4. I dipendenti con il contratto di lavoro intermittente (c.d. a chiamata) sono coperti da qualche tutela in questo periodo d’emergenza?

Sì, tutti i lavoratori intermittenti che abbiano svolto prestazioni lavorative per almeno trenta giornate nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 e il 31 gennaio 2020, hanno diritto ad una indennità di 600 euro per i mesi di marzo, aprile e maggio 2020.

5. Ci sono novità per la tutela dei lavoratori domestici?

Sì, i lavoratori domestici in condizioni di difficoltà economica causata dall’emergenza epidemiologica, hanno diritto ad un’indennità di 500 euro per i mesi di aprile e maggio 2020.

L’indennità riguarda solo i lavoratori domestici non conviventi che, alla data del 23 febbraio 2020, abbiano in essere uno o più contratti di lavoro per una durata complessiva superiore a 10 ore settimanali….

Giulio Hu: consulente del lavoro

Se vi siete persi le Faq di settimana scorsa sul Decreto Rilancio, le trovate cliccando qui: https://www.studiozamboni.it/faq-decreto-rilancio-sostegno-famiglie/

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