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Fase 2: chi riapre e chi no?

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Fase 2: chi riapre e chi no?

La fase 2 che partirà il 4 maggio, vede l’introduzione di alcune novità riguardo le attività che potranno riaprire. Dunque la domanda che ci siamo fatti tutti è: chi riapre e chi no?

Vediamolo insieme:

4 Maggio: Riapre la Manifattura, le costruzioni e il commercio all’ingrosso

Manifattura: Il complesso delle lavorazioni di una materia prima, in funzione della sua trasformazione, a mano o a macchina, in oggetti di consumo”

Cerchiamo di semplificare dandovi degli esempi chiari:

  • fabbricazione di auto
  • comparto del vetro
  • settore moda
  • settore tessile
  • fabbricazione mobili
  • industria estrattiva

Costruzioni

Riaprono tutte le attività del settore costruzioni che sono cruciali per l’economia nazionale, come:

  • cantieri anti-dissesto idrogeologico
  • edilizia residenziale pubblica, penitenziaria

Tutte le attività devono essere svolte nel massimo rispetto dei protocolli di sicurezza stabiliti il 24 aprile, ovvero:

  • misurazione della temperatura prima dell’accesso al cantiere, accesso contingentato a mense e spogliatoi, pulizia giornaliera e sanificazione periodica delle aree comuni

Commercio all’ingrosso

Tutte le attività di vendita all’ingrosso correlate alla fornitura di materiali e prodotti per le attività sopra citate.

Le imprese che riaprono i battenti il 4 maggio, possono iniziare già in questa settimana a svolgere tutte le attività propedeutiche alla riapertura

Ristoranti e Bar

Le attività di ristorazione e bar rimarranno ancora chiuse, però oltre al servizio a domicilio già in uso in queste settimane, potrà riprendere anche il servizio d’asporto.

Le persone potranno andare a ritirare l’ordine direttamente al ristorante, muniti di mascherine e rispettando le distanze di sicurezza e consumare i pasti presso la propria abitazione.

La ripresa totale dell’attività di ristorazione e dei bar è prevista per il 1 Giugno.

18 Maggio: – Negozi, musei e biblioteche

La data di apertura per il commercio al dettaglio, i musei, le mostre, luoghi culturali e le biblioteche è prevista per il 18 maggio.

Chiaramente sarà obbligatorio l’uso della mascherina e le entrate saranno contingentate per garantire agli utenti le distanze di sicurezza ed evitare cosi assembramenti.

1 Giugno: Estetiste, parrucchieri, barbieri

Le ultime attività ad aprire, insieme a bar e ristoranti, saranno i centri estetici, i parrucchieri, i barbieri e tutte le attività che offrono servizi per la cura della persona.

Anche in questo caso sarà obbligatorio sanificare giornalmente e più volte al giorno la struttura, munire il personale dipendente dei dispositivi di sicurezza, evitare assembramenti e dunque favorire la presa degli appuntamenti per garantire il rispetto delle distanze di sicurezza tra le persone.

La data prevista è per il 1° Giugno, anche se potrebbe subire variazioni o slittamenti in base all’andamento della curva epidemiologica.

Continuate a seguirci per essere costantemente aggiornati! Tutte le notizie le trovati qui: https://www.studiozamboni.it/category/nuovedisposizionicoronavirus/

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