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Infortunio da Covid-19: come si richiede?

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Infortunio da Covid-19: come si richiede?

In questo periodo di emergenza in cui bisogna stare a casa, c’è chi non può. Ci sono lavoratori di tutta Italia, che nonostante il pericolo, continuano a svolgere la propria mansione per il bene della collettività.

Succede però che questi lavoratori non sono immuni al Corona virus, pertanto molti di loro nel corso delle settimane si sono ammalati.

L’Inail ha riconosciuto l’infezione da Covid- 19 come infortunio sul lavoro.

Vediamo insieme quali sono i requisiti e come si richiede.

Requisiti per infortunio da Covid-19

L’ambito della tutela riguarda innanzitutto:

  • Operatori sanitari esposti a un elevato rischio di contagio. Per queste categorie, può essere sufficiente la presunzione semplice di origine professionale, data l’elevatissima probabilità che gli operatori sanitari vengano a contatto con il nuovo Coronavirus.
  • altre attività lavorative che comportano il costante contatto con il pubblico/l’utenza.

esempi di lavoratori che rientrano nella categoria sopra citata:

  • lavoratori che operano in front-office, alla cassa
  • addetti alle vendite/banconisti
  • personale non sanitario operante all’interno degli ospedali con mansioni tecniche, di supporto, di pulizie, operatori del trasporto infermi, etc.

Anche per tali figure vige il principio della presunzione semplice data l’elevata possibilità di essere entrati in contatto con il Coronavirus

Come si richiede l’infortunio ?

“Nei casi accertati di infezione da coronavirus (ovvero con tampone positivo) in occasione di lavoro il medico certificatore redige il certificato di infortunio e lo invia telematicamente all’Inail che assicura, ai sensi delle vigenti disposizioni, la relativa tutela dell’infortunato.”

Il medico certificatore deve acquisire la certificazione dell’avvenuto contagio, in quanto solo al ricorrere di tale elemento, assieme all’altro requisito dell’occasione di lavoro.

Ai fini della certificazione dell’avvenuto contagio si ritiene valida qualsiasi documentazione clinico-strumentale in grado di attestare, in base alle conoscenze scientifiche, il contagio stesso

Sottolineiamo inoltre che l’infortunio da Covid-19 viene erogate anche per il periodo di quarantena o di permanenza domiciliare fiduciaria dell’infortunato che ha comportato l’astensione dal lavoro dell’infortunato.

Se volete approfondire ulteriormente l’argomento, potete scaricare la circolare Inail cliccando qui

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