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Nuovo decreto sicurezza: lavoro? cosa si può e cosa no

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Nuovo decreto sicurezza: lavoro? cosa si può e cosa no

Secondo le prime indicazioni del nuovo decreto sicurezza, il DPCM non determinerà il blocco totale delle attività produttive, lavorative, dei trasporti all’interno e da e per la zona rossa.

Vi terremo aggiornati costantemente su eventuali variazioni delle nuove misure per contrastare e contenere la diffusione del Coronavirus.

Vediamo insieme le disposizioni che interessano l’operatività delle imprese e lavoratori siti all’interno delle zone rosse:

ATTIVITÀ LAVORATIVE

Le attività lavorative continuano.

  • E’ consentito il tragitto casa -lavoro ( per tutte quelle attività non ovviabili ricorrendo a lavoro agile -smartworking- e che richiedono a lavoro agile e che richiedono la presenza sul luogo e, in questo caso, con l’adozione da parte delle imprese misure di cautela e prevenzione)
  • Evitare in modo assoluto ogni spostamento in entrata o in uscita dai territori e anche all’interno dei medesimi territori, salvo che per gli spostamenti motivati da indifferibili situazioni di emergenza o esigenze lavorative. ( è necessario essere in possesso di un documento comprovante i motivi dello spostamento: buste paga, documenti firmati dal datore di lavoro, contratto, per recarsi sul luogo di lavoro)
  • I datori di lavoro pubblici e privati devono promuovere la fruizione di periodi di congedo e di ferie. ( non sono ancora previste agevolazioni per il congedo parentale, dovrebbero arrivare in tempi brevi)
  • Le riunioni possono svolgersi. E’ preferibile che esse avvengano in remoto. Negli altri casi deve essere garantita la distanza di un metro di sicurezza interpersonale, evitando assembramenti all’interno degli spazi adibiti alle riunioni.

TRASPORTO MERCI

Il nuovo decreto sicurezza non prevede blocchi di persone né di merci

Sarà però opportuno adottare misure di prevenzione e di cautela nei confronti dei trasportatori, quali:

  • gli autisti non possono scendere dai mezzi e devono essere muniti di dispositivi medici di protezione e prevenzione quali mascherine, guanti monouso ecc…
  • se il carico/scarico richiede la discesa dal mezzo deve essere mantenuta la distanza di sicurezza ( 1 metro)
  • documentazione di trasporto trasmessa in via telematica

ATTIVITÀ COMMERCIALI

Con il nuovo decreto i ristoranti e i bar devono rispettare le seguenti direttive:

  • Apertura dalle ore 6 alle ore 18
  • Il gestore deve far rispettare la distanza di sicurezza di 1 metro tra i clienti
  • No assembramenti

Per tutte le attività che non rispetteranno le suddette direttive, è prevista la sospensione della licenza.

CENTRI COMMERCIALI E MERCATI RIONALI

I centri commerciali e i mercati rionali rimangono aperti durante i giorni feriali, qualora siano in grado di garantire il rispetto della distanza di sicurezza tra i clienti, qualora non fossero in grado, le suddette attività devono rimanere chiuse. ( in caso di violazione delle normative, come per i bar e i ristoranti, è prevista la sospensione dell’attività)

Tutti gli esercizi situati all’interno delle strutture sopra indicate, dovranno rimanere chiuse durante i giorni festivi e pre-festivi

FARMACIE E PARA-FARMACIE

Non è stata disposta la chiusura per le seguenti attività. Come per tutti i casi sopra elencati, i gestori dovranno garantire le distanze di sicurezza previste dalla normativa, in caso contrario verrà sospesa l’attività.

Troverete tutti gli articoli riguardanti le nuove disposizioni per fronteggiare l’emergenza corona virus nella sezione qui sotto:

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